Segui la tua FELICITA' e l'universo ti aprirà porte dove prima c'erano solo muri.




lunedì 27 dicembre 2010

Non mi interessa sapere

Non mi interessa sapere qual'è il tuo mestiere.
Voglio sapere per cosa si strugge il tuo cuore e se hai il coraggio di sognare l'incontro con ciò che esso desidera.


Non mi interessa sapere quanti anni tu abbia.
Mi interessa sapere se correrai il rischio di fare la figura del pazzo per amore, per il tuo sogno, per l'avventura di essere vivo.


Non mi interessa sapere quali pianeti quadrano con la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se le difficoltà della vita ti hanno portato ad aprirti oppure...a chiuderti in te stesso nel timore di soffrire ancora.


Voglio sapere se sei capace di stare nel dolore, tuo o mio, senza far nulla per nasconderlo, o allontanarlo, o cristallizzarlo.


Voglio sapere se sei capace di stare nella gioia, tua o mia; se puoi scatenarti nella danza e lasciare che l'estasi ti invada fino alla punta dei piedi o delle mani, senza esortarci a essere prudenti, realisti o consapevoli dei limiti umani.


Non mi interessa sapere se la storia che racconti è vera.
Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per restare fedele a te stesso, e di non tradire mai la tua anima, a costo di lasciare che gli altri ti chiamino traditore.


Voglio sapere se puoi essere di parola e quindi degno di fiducia.
Voglio sapere se sei capace di trovare la bellezza anche nei giorni in cui il sole non splende, e se puoi dare inizio alla tua vita sulle sponde di un lago, gridando SI al bagliore d'argento della luna piena.


Non mi interessa sapere dove vivi, né quanto denaro possiedi.
Voglio sapere se dopo una notte disperata di pianto sei capace di alzarti, così come sei, sfinito e con l'anima coperta di lividi, per metterti a fare quello che c'è da fare per i bambini.


Non mi interessa sapere chi conosci, né come mai ti trovi qui.
Voglio sapere se starai in piedi con me al centro del fuoco, senza tirarti indietro. Non mi interessa sapere cosa hai studiato, né con chi e neppure dove. Voglio sapere che cosa ti sostiene da dentro quando tutto il resto ti viene a mancare.


Voglio sapere se puoi stare da solo con te stesso, e se la tua compagnia ti piace veramente, nei momenti di vuoto.
Voglio sapere di te.




Mountain Dreamer, Indian Elder
(Sognatore delle montagne, Anziano Uomo-Medicina)



Ogni ora che passa le connessioni con il tutto si fanno sempre più chiare...
Però mi arrabbio perchè gli altri non capiscono, e poi respiro, e penso che ognuno ha il suo percorso, e mi tranquillizzo.
E non riesco più a tollerare di rimanere a guardare le persone farsi del male, soprattutto quando nemmeno se ne rendono conto.
In realtà sono diverse le cose che tollero a fatica.


TOLLERANZA: "termine sociologico, culturale e religioso relativo alla capacità collettiva ed individuale di vivere pacificamente con coloro che credono ed agiscono in maniera diversa dalla propria (e che magari, da questa prospettiva, potrebbe apparire quantomeno biasimevole). I sistemi autoritari si fondano, al contrario, sull'intolleranza. La tolleranza è un termine più ampio di “accettazione” e di “rispetto”, che conservano una connotazione passiva (“rispetto l'altro purché non abbia niente a che fare”), mentre l'intolleranza richiama esplicitamente l'esigenza di una vita in comune, dove l'incontro è inevitabile. Termine solitamente collegato alla pratica della nonviolenza, estende le sue implicazioni agli ambiti della religione, del sesso e della politica, e ben difficilmente conduce a comportamenti violenti; tolleranza significa indulgenza e pazienza nei confronti degli altri".
(Wikipedia)


Compito per l'anno nuovo: esercitare la mia capacità di vivere pacificamente con coloro che credono ed agiscono in maniera diversa dalla mia.
Il problema è che spesso le persone intorno a me agiscono e basta, senza credere, senza consapevolizzare! E' questo che mi dà sui nervi! O forse sono io che penso sia così ed invece così non è...
Insomma, avrò un bel da fare in questo 2011...MENOMALE! =)




Sono riuscita a superare la prova natalizia alla grande: non ho smesso di stare bene con me stessa.
Questo 2010 è stato un anno strepitoso e non ho dubbi che ogni anno sarà più bello del precedente, sto diventando padrona del surf: non ci sarà tsunami che tenga.




PROMEMORIA:





“Chiunque si ponga davvero il problema di cosa è essenziale, ha il contatto,  può avere il contatto con il proprio Angelo.
Ma cos’è l’Angelo?
Non è certo quel concetto melenso, sdolcinato che ci hanno inculcato per anni..per secoli e secoli..
L’Angelo è la mia metà vivificante e io sono la sua metà vivificata.
L’Angelo è il mio essere di Luce, io sono il suo essere di materia.
L’Angelo è la componente eterna, “io” sono il suo strumento limitato dal tempo, ma suo strumento libero.”
Gitta Mallasz



Domandate sempre!
La vostra domanda crea, quaggiù
Laggiù, la vostra domanda eleva.
Il male è il “senza nome”; ogni male è solo vuoto.
Ma non temere niente: anche l’ostacolo serve a rafforzarti.
Più grande è l’ostacolo maggiore deve essere la fiducia nella tua forza.
Udite voi tutti: nessun orrore vi faccia smarrire.
Perché non vi è abisso tanto cupo, smarrimento tanto profondo, che non siano Via.
La paura è il rifugio dei deboli ed è solo inganno. Non compatire te stesso e non avere MAI paura.
Tu non sei mai solo e non hai nulla da temere.
Già puoi camminare anche sul vuoto se hai fiducia.
Devi risvegliarti in ogni singolo punto; ognuna delle tue cellule si deve svegliare.
Il solo modo di svegliarsi è smettere di sognare.
Finché assecondi il sogno ci affondi sempre di più, perché credi di essere sveglia.
Il muro non è dove tu credi. Tu sei insensibile verso te stessa: con le tue mani ti sei distrutta. Il muro è dentro di te; sei tu che lo hai eretto con le tue mani e ti ci sei nascosta di fronte all'Amore. Puoi riparare solo dando agli altri: non vi è altro modo. E' questo il solo modo in cui ti puoi aiutare.
Fai bene attenzione alla parola, non giocare con essa, non la pervertire: perché a partire dalla tua bocca ciò che non è liberato, ed è falso, cade verso il basso e corrompe i piani inferiori. Ma allo stesso modo la Parola può elevare.
FAI ATTENZIONE PERCHE’ OGNI GESTO AGISCE: CHE SIA TIEPIDO, O SERIO, O NEGLIGENTE, AGISCONO TUTTI. IL FURIOSO, IL MANSUETO, AGISCONO TUTTI.
CHE OGNI GESTO SIA DI LIBERAZIONE. RINNEGA OGNI PAURA VACILLANTE. HANNO TANTO EVOCATO LA MORTE CHE ESSA E’ VENUTA.
SE INVOCHIAMO LA GIOIA VERRA’ IL SUO REGNO.

venerdì 26 novembre 2010

CAMBIAMENTO

Per essere disposti a ottenere qualcosa che non abbiamo mai ottenuto e diventare qualcuno che non siamo ancora mai stati, dobbiamo essere disposti a fare qualcosa che non abbiamo ancora mai fatto!


Io sono disposta.
E voi?

mercoledì 10 novembre 2010

Favole








"...Come da bambini: le favole sono la cosa più importante della nostra vita..e se ci chiudono le porte della fantasia, siamo già morti.
Ma non è che le fiabe dicono ai bambini che esistono i draghi: eh no!
I bambini, che esistono i draghi, lo sanno già da soli!
Le fiabe dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti!.."


(Roberto Benigni)


mercoledì 27 ottobre 2010

E' già un passo avanti

Ok, ora basta, qui bisogna sbloccare la situazione!
Ieri ho chiamato l'omeopata elemosinando un aiuto d'emergenza, ma dovrò attendere fino alla visita di martedì perché ci sono troppe cose che non sa, ha bisogno che gli racconti cosa è accaduto dall'ultima volta che siamo visti (aprile) e perché ho dato buca alla visita di luglio. Già, perché? Cosa è accaduto? Dovrei saperlo vero? Perché mi sfugge?
Aprile...non ricordo nulla di aprile...
Nebbia anche sui miei sentimenti in questo momento.
Stanotte ho avuto un momento di puro panico e avrei voluto farmi male, male davvero. E mi sembrava come se tutto fosse perduto, come se avessi fatto qualcosa di irreparabile come se non sarei mai più potuta essere felice.
Lui mi stringeva tra le braccia e mentre, inginocchiati a terra, mi teneva ferma mi ha detto: "Non c'è niente che va male, pensaci amore".
Aveva ragione, non c'è nulla che va male, ma allora cos'è questo mare nero che dilaga nella testa?
Quando siamo riusciti a metterci nel letto gli ho detto che mi sentivo sporca che non sarei mai più stata pulita e che non riesco a perdonare, mi comporto come se avessi perdonato ma non è così. Queste parole hanno sorpreso anche me.
Lui mi ha chiesto se coloro che non ho perdonato si meritano il mio perdono ed io non ho esitato a dire di si, perchè tutti meritano il perdono, ma sopratutto perchè io mi merito di andare avanti e non posso farlo senza aver perdonato.
Però tutto ciò mi lascia assai sgomenta: MA COME CAVOLO E' CHE SONO ANCORA A QUESTO PUNTO?? Ho girato su me stessa? Com'è che è riaffiorato tutto questo magma?
Forse è inutile farmi queste domande, forse c'è solo da prenderne atto e ringraziare il mio corpo che in qualche modo mi fa capire che l'equilibrio è andato a farsi friggere.
E qua rispondo a Holly, che mi dice che vomitare NON VA BENE. Già, ci sono pericolose conseguenze fisiche, sarebbe sicuramente meglio essere felici ed in perfetto equilibrio ma non è così.
Io credo che il mio comportamento con il cibo sia il campanello di allarme che mi permette di capire che c'è qualcosa che non posso più ignorare. Allo stesso tempo mi permette di BUTTARE FUORI e, come fa la febbre che protegge il corpo da virus e batteri, impedisce al mio corpo di ammalarsi.
Perchè le malattie di cui siamo invasi sono questo. Il corpo si ammala perchè la testa non sta bene. E la testa basterebbe a farci guarire da ogni malattia se fossimo disposti a crederci e a re-imparare come usarla. Ma qui entriamo in argomenti spinosi che richiederebbero pagine e pagine (magari un giorno mi ci dedicherò).
Penso a mia madre che ha tenuto sempre tutto dentro senza voler consapevolizzare nulla, ed ora, dopo tanti anni, il suo corpo si ribella buttando fuori il male a modo suo, finalmente direi! Solo che non so quanto lei saprà cogliere questo messaggio e, anzichè bombardare il corpo di cortisone, capire cosa ha bisogno di mettere in ordine dentro se stessa.
Quindi prendo atto della mia febbre e non mi permetto di soffocarla con le medicine ma la lascio sfogare e intanto cerco di capire cosa fare in modo che la febbre non abbia più motivo di esistere e che la temperatura si abbassi naturalmente.
Per fortuna mentre un tempo la febbre era talmente alta da provocarmi le convulsioni, ora è solo qualche lineetta di troppo. Ed è questo che mi fa dire che "siamo agli sgoccioli". Stiamo buttando fuori le ultime tossine rimaste!

A proposito di tossine e riequilibrio energetico...mi sono iscritta alla scuola di naturopatia! E' per questo che sono andata a Prato. Frequenterò un week end si e uno no, le lezioni durano tutta la giornata di sabato e di domenica però io arriverò quasi sempre il venerdì pomeriggio quindi lancio un appello a chi di voi abita nei dintorni: vediamoci!!
Questo primo week end ha superato le aspettative, sono entusiasta di questo nuovo percorso e sono certa che mi aiuterà anche nel mio cammino verso l'equilibrio e la felicità.
Vi lascio il link dell'accademia così chi ha voglia può curiosare: Accademia di Naturopatia A.N.E.A.
Durante questo primo week end abbiamo fatto lezione di riflessologia plantare, ed ecco che un nuovo mondo si apre. Quante cose non conosciamo ragazzi!! Quante altre ci sembrano ovvie ed invece sono solo FALSE.
E' di questo che volevo parlare nel mio ipotetico blog parallelo: di una via DIVERSA da quella che ci impongono i testi scolastici, i media, le case farmaceutiche e tutti coloro che hanno interesse ad arricchirsi sacrificando le vite altrui.
Per ora continuo a rifletterci e intanto mi esercito con la riflessologia sui piedi di chi mi vuole bene e si presta alle torture.. :)

Di contro il lavoro non va molto bene, il comune dove lavoro (lavoravo?) ha fatto tagli inenarrabili a tutti i servizi per l'infanzia ed il mio è uno di quelli che rischia di non partire (ci hanno tagliato i fondi dell'80%!!). La cosa più triste è che è un servizio con una lunga storia, molto radicato nel territorio e punto di riferimento innanzitutto per i bambini ma anche per genitori, insegnanti, neuropsichiatria, etc..
Speriamo di riuscire a tenerlo in vita in qualche modo.

Per combattere la "crisi" mi sono iscritta anche ad un altro corso di formazione, quello per diventare ippoterapista!! Finalmente! Per un educatrice che ha cominciato a cavalcare all'età di tre anni era un passo quasi obbligato.. Il corso sarà a marzo, durerà un mese (il regolamento recita: 10 ore al giorno escluse le pause :-S) più il tirocinio e poi potrò già esercitare, non vedo l'ora!!


Little Chiara & Baloo
=)


I miei cani reclamano cibo, devo andare da loro.
Qualche parola lo messa giù, è già un passo avanti.

Vi abbraccio sul cuore.
Chiara

sabato 23 ottobre 2010

E' arrivato il fatidico giorno

Grazie per i vostri messaggi, grazie per il vostro sostegno!
E' sempre bello entrare nel blog e trovare i commenti, leggerli poi è meraviglioso. =)
Tra quattro ore parto (cosa ci faccio ancora sveglia??), vado a Prato e torno lunedì.
E' un mese che vi devo raccontare una news (il motivo per cui andrò a Prato) e mi spiace di non averlo ancora fatto, spero di decidermi a farlo presto!!
Vi devo raccontare tante cose...
Continuo a vomitare tutti i giorni, anche più volte al giorno, ma sono salda nel presente e presente a me stessa. So che è solo un momento, so che sto andando nella direzione giusta. Accetto di passare di nuovo da questo inferno perchè so che mi sto dirigendo verso l'uscita. Non c'è nessun dubbio.
Spero solo che il mio corpo mi perdoni e resista (per ora sta andando bene e, nelle ore in cui non vomito, mi prendo moltissima cura di lui, dentro e fuori).

Ora cerco di dormire qualche ora.
Pensatemi domani e domenica!!!
Io vi penso sempre.

Un bacio caldissimo ad ognuno di voi.
Chiara

martedì 19 ottobre 2010

Vorrei potervi avere tutti qua con me.
Vorrei riuscire ad abbracciare i miei amici ed dir loro che ho inciampato ed ho bisogno di una mano.
Ed invece continuo a comportarmi come ho imparato a fare, sorrido e tengo tutte le mie argomentazioni per quando sarò sola in bagno.
Però lo sento che siamo agli sgoccioli, lo sento che "lei" è stanca, che mollerà presto il colpo. O forse sento che "lei" è quasi guarita e non avrà più bisogno di farmi male per non morire.
Lo sento il sole sulla pelle, eccome se lo sento.
E così chiudo gli occhi e seguo il suo calore.

mercoledì 13 ottobre 2010

Think

Credo mi farebbe bene scrivere, ma per ora non riesco.
E allora lascio parlare questo video.




"Questo è per i pazzi, i visionari, i ribelli, per quelli che piantano grane, per i pesci fuor d'acqua.

Per quelli che vedono le cose in modo differente.

Loro non amano le regole e non hanno rispetto per lo status quo.

Puoi sostenerli, non essere d'accordo con loro, puoi glorificarli e denigrarli.

L'unica cosa che non puoi fare è ignorarli perché sono coloro che cambiano le cose.

Danno una spinta in avanti alla razza umana.

E mentre alcuni guardano ad essi come a dei pazzi, noi vediamo dei geni.

PERCHè LE PERSONE CHE SONO ABBASTANZA FOLLI DA PENSARE DI POTER CAMBIARE IL MONDO, SONO QUELLE CHE CI RIESCONO."


Vi abbraccio.

venerdì 17 settembre 2010

Ci vediamo domenica!

Scusate l'assenza dal blog, mi sto dedicando alla casa ma ancor di più alla lettura.
Nel frattempo sto facendo un po' di foto per diversi post che ho in mente di scrivere anche se non so quando e soprattutto dove (se qui o sul nuovo blog parallelo che vorrei creare).
Però domenica ci sono!! Ho aspettato fino all'ultimo per dirvelo perchè avevo in programma di andare a Napoli da una cara amica ma è saltato tutto e quindi sarò a Milano e verrò sicuramente da voi!!!

A prestissimo, dunque, per chi ci sarà.
E a chi non ci sarà chiedo la solita pazienza per le lunghe assenze dal blog.

Oggi ho letto che "nulla è irreversibile" e mi sono sentita felice, così lo ripeto anche a voi.
Tutto si può cambiare. Gli errori, i risultati negativi, sono solo condizioni momentanee e transitorie. Non incateniamole nei nostri pensieri, altrimenti non riusciremo a lasciarle andare via e non lasceremo posto al nuovo.
Mettiamo da parte le preoccupazioni. Preoccuparsi serve a fare andare bene le cose come una matita rossa serve per lavarsi la faccia...(ehm, ho scritto la prima cosa che mi è venuta in mente ma il senso si è capito, vero?)

"Se vuoi essere felice, sii".

mercoledì 8 settembre 2010

TORNATA! (Ci riprovo..)

CIAO A TUTTI!!!
Ieri ho cercato invano di pubblicare un post (blogger faceva i capricci, ci riprovo oggi!)
Scrivo questo breve post per salutarvi e dirvi che mi siate mancati!! =)
Come promesso posto le foto, però solo quelle del trekking perchè all'Elba NON NE HO FATTA NEMMENO UNA!! Mi sono goduta ogni momento con i miei occhi invece di immortalarli con quello della macchina fotografica...mi spiace!

Prima di partire ero nel mio giardino ed ho ricevuto in regalo questo spettacolo:





Grazie pioggia, grazie sole, grazie occhi!! =)


Ed ecco qualche foto del trekking e dei suoi partecipanti: io, il mio ragazzo e Maki, uno dei nostri tre cani:



19 kg di zaino a testa sulle spalle!!! Avevamo bisogno di cibo e di aqua (anche per Maki) a sufficienza per passare 4 giorni tra i monti dormendo in tenda tra i boschi.


Davanti a me c'era un paesaggio mozzafiato ma purtroppo il fotografo è quello che è... :-)





Qui stavamo scendendo in quel paesino che si vede, che si chiama Dolceacqua, proprio in cerca di acqua!! Eravamo senza dalla sera prima e c'era un caldo pazzesco! Poi abbiamo imparato a svitare le tubature che portano l'acqua dai monti ai paesi ed è stato tutto più facile...Questo paesino comunque è stata una meravigliosa scoperta, è incredibile!!


Un po' di meritato riposo tra le fronde degli ulivi..


A un certo punto, eravamo a 1500 mt di altitudine, siamo stati rapidissimamente accerchiati da nubi nere (ci eravamo proprio dentro!) che hanno cominciato a scrosciare pioggia per due ore. Per fortuna eravamo vicini ad una vecchia base militare con una sorta di legnaia/ricovero per cani dove ci siamo messi al riparo:
(stuzzicadenti in bocca ^^)



(i nostri vestiti appesi ad asciugare su una vecchia scala di legno)


(faccia da rincoglionita =) scusate la finezza!)


Post temporale:
(sì, il sacchetto dell'esselunga rovina un po' l'atmosfera ma avevo dentro ciotola e acqua per Maki!)


(faccia distrutta!)

(che belli loro!! ^^)


E poi fu di nuovo il sole, verso la strada di casa dopo 40 km di meravigliosa fatica!



Davvero un'esperienza magnifica ragazzi, la consiglio a tutti! Noi siamo stati magari un po' estremi perchè abbiamo camminato molto carichi e abbiamo dormito tra i monti, ma ci sono tanti livelli di approccio al trekking: dalle escursioni di qualche ora, all'intera giornata fuori trascorrendo magari la notte in albergo, fino ad arrivare a due settimane di fila in Nepal (esempio a caso che un giorno farò!) e, ovviamente, ai livelli davvero estremi (raggiungibili solo da chi ha un bel po' di follia nel sangue).
Questa la prima parte della mia vacanza, a cui hanno seguito giorni di sole, bagni, nuotate e riposo!Come vi dicevo all'Elba non ho fatto foto, però UNA ci è partita per sbaglio, era il secondo giorno ed eravamo in campeggio, è sfuocata ma ve la posto lo stesso:


L'ultimo giorno volevo immortalare la mia fichissima abbronzatura e così ho acceso la macchina fotografica, stavo per premere il pulsante, c'ero quasi, ma...batterie scaricate! Non avevo voglia di recuperare quelle nuove in valigia e così ho lasciato perdere...No comment!
Se in questi giorni riesco a registrare la terza parte del Piccolo Principe magari un po' di abbronzatura potreste ancora riuscire a vederla.
Ma fondamentalmente: chi se ne frega dell'abbronzatura??


Tornata a casa dal mare ho svuotato la valigia e qualcuno ci si è infilato dentro facendomi chiaramente capire che non mi sarei più dovuta muovere da qui:
 
loro sono Pepe (il rosso) e Cipolla, i miei gattozzi che hanno atteso il mio ritorno accuditi dalla zia (mia sorella). Mi sono mancati un sacco!
E con loro ho sentito tremendamente la mancanza anche di Sheila e Baloo, gli altri due miei cani (che per serie ragioni di spazio in tenda e di peso del cibo non sono potuti venire a fare trekking con noi!).
Eccoli qui:

SHEILA, la vecchietta di casa:
Momento di trasloco: il gattone nero che vedete insieme a Cipolla (quando era più piccino) è Bart che purtroppo ora non c'è più.
Lei è un alano ma pensa di essere un gatto...



e BALOO:
Ma che faccia ha?!?!?! Me lo mangerei di baci! =)
Dato che vi ho fatto vedere Bart vi posto un'altra foto con lui: il gatto più speciale che io abbia mai avuto la fortuna di conoscere (e ne ho conosciuti tanti!).

Grazie di tutto piccolino mio!



Ci ho messo più un'ora e mezza ascrivere questo post!!! Più che altro per caricare le foto..
Per ora non riesco a passare anche dai vostri blog per questo vi saluto TUTTE e TUTTI (ma proprio OGNUNO DI VOI eh!) da qui.


A prestissimo!!!!
Un abbraccio GLOBALE.
Chiara


mercoledì 25 agosto 2010

Di corsa anche questa volta...

Ciao a tuttiiiii!!! =D
Causa piccoli imprevisti la partenza per l'isola d'Elba è stata rimandata a domani. Purtroppo di ritorno dal trekking è stato un susseguirsi di cose da fare (e problemini da risolvere) e così non sono riuscita ad aggiornare il blog.
Avrei voluto raccontarvi del trekking, un esperienza meravigliosa, oltre 40 km di dure salite e ancor più ardue discese, circondata da una natura che toglie il fiato. Io, tutta me stessa, mi sentivo un'unica cosa con tutto quel mondo intorno. Bellissimo. Erano passati due anni dall'ultimo tekking di più giorni, ma non ne lascerò passare altrettanti prima del prossimo!

E' stata una gioia collegarmi e leggervi, ho letto avidamente sia i commenti che i nuovi post e mi sono sentita a casa. Non riuscirò a lasciare commenti però e questo mi dispiace molto (devo chiedere a Donatella di farmi un corso di organizzazione, perchè lei riesce SEMPRE a commentare TUTTI facendoci sentire il suo amore ed io mi chiedo: ma come cavolo fa?? ^^).

Vorrei lasciare qui qualche parola alle persone che mi hanno scritto e che però non hanno un blog su cui poterle seguire.

NINA grazie infinite dell'abbraccio, è sempre così bello riceverne uno, anche se virtuale. Sorrido con te, sì. E' finita l'epoca dei tagli feroci e del dolore, ora è arrivata quella dei sorrisi e della gioia...Ed era qui dietro l'angolo!! :)

ANNALISA non sai quanto piacere mi abbia fatto leggerti di nuovo, avevo le lacrime agli occhi!! Mi spiace che il tuo blog non ci sia più, mi ci rispecchiavo e ti sentivo vicina. Io comunque il premio Dardos te l'ho assegnato!! =)
Spero che il tuo coraggio ti stia portando verso la felicità che ti meriti, lo spero proprio tanto!!
Un abbraccio grande, piccola,

CARLO ANTONIO sono convinta che le cose non capitino per caso e non sia quindi per caso che tu sia capitato nel mio blog. Qualunque cosa ti abbia portato qui io la ringrazio!! Le tue parole sono arrivate dritte dritte al'ombelico e di "invadenza", ti assicuro, non c'era la minima traccia.
"Una conferma: siete tutte davvero "belle persone", con tanta interiorità, che è umanità, sincera, sentita, partecipata e questo, almeno per me, significa spiritualità. Che non è (necessariamente) quella... dei preti, ma il desiderio di ognuno di noi, creatura di un Creatore, di sentire l'Infinito. l'Assoluto."
Il desiderio di sentire l'infinito, di avere finalmente la consapevolezza di essere parte dell'infinito.
Grazie Carlo Antonio. Un forte abbraccio.




Ora finisco la valigia mentre continuo a pensarvi.
Quando torno Prometto Solennemente di postarvi le foto del trekking e del mare!


Buona Vita.
A presto.


Kiara






Post Scriptum importantissimo:
leggo e subito condivido QUESTO POST di Ondina.



Leggetelo per favore, è davvero importante.





Di nuovo, vi abbraccio.



martedì 17 agosto 2010

Io parto..

Il viaggio in Norvegia per quest'anno è saltato.
Poco male, mi aspettano 5 giorni di duro e selvaggio trekking sui monti liguri e poi isola d'Elba.
Volevo passare dai vostri blog, con molti di voi ho discorsi in sospeso e tante cose da dire, ma non ce l'ho fatta purtroppo!
Domenica torno e riparto martedì, conto di passare a salutarvi.
Grazie mille a tutti per vostri commenti, è sempre un piacevole tuffo al cuore trovarne uno! =)
E grazie anche a chi passa e non commenta, è un gran piacere anche solo avere la possibilità di raccontarsi e condividere.

Non smettete di innaffiare i vostri semi e LASCIARLI crescere, io lo farò!

Vi abbraccio tanto.
E vi voglio bene.

Kiara

lunedì 9 agosto 2010

Quando le ferite guariscono

In questo blog non ho mai parlato di numeri, peso e calorie, o meglio, non l'ho mai fatto in modo diretto.
Nella mia vita, però, i numeri hanno rivestito un ruolo fondamentale.
O forse sarebbe più corretto dire che i numeri hanno occupato quasi totalmente la mia mente nella seconda metà della mia vita.
Erano importanti i numeri che vedevo sulla radiosveglia quando mi svegliavo, quelli delle calorie che assumevo, il numero di chilometri che percorrevo di corsa, quello delle piastrelle che calpestavo quando entravo in cucina, avevano una fottutissima importanza i numeri che apparivano sulla bilancia e quelli della mia altezza al quadrato per calcolare un altro numero meglio identificato come bmi.

Non è facile, dopo anni passati a fare calcoli, cambiare l'assetto mentale.

Ieri sono andata a correre e, mentre percorrevo i miei 11 km in 65 minuti, mi è venuto spontaneo calcolare le calorie che stavo consumando e quanto sarei potuta dimagrire in 1 mese risparmiando tot calorie al giorno.

La mente fa così, va in automatico e devo essere io in grado di fermarla e farla ritornare al QUI ED ORA, a ciò che sto facendo, alla mia VITA!

In questo post, però, ho deciso di dare un po' di spazio ai numeri, di toglierli dall'angolino della mente dove li ho riposti (anche se loro organizzano di continuo scorribande in giro per la materia grigia) e lasciarli sfogare qui.
Anche perchè trovo davvero interessante come, nella mia vita, i numeri che volevo ostinatamente raggiungere mi abbiano portato all'apice dell'infelicità.

Vediamo...da dove cominciare?

Cominciamo dalla statura che è quella che è rimasta più stabile...

Altezza: 1.74 m


Peso minimo raggiunto: 49 kg
Bmi più basso: 16.1
Peso massimo raggiunto: 69 kg
Bmi più alto: 22.7

Peso attuale?
Non lo conosco con precisione ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 61 e quindi il bmi sarà all'incirca di 20.01


(Lo ammetto, mi sta già venendo voglia di cancellare il post, ma uno scopo c'è!!)


Mi piacerebbe documentare tutto il percorso con delle foto ma sono sempre stata molto sfuggente e così sono ben poche le foto che ho a disposizione (e più il peso diminuiva, meno foto accettavo di fare! Anche questo punto è molto interessante..)

Cominciamo con una foto ai pesi massimi..


Era una cena con un po' di amici (carnevale 2004), io stavo distribuendo il gateau di patate (che è un piatto che amo cucinare =) ), al polso sinistro l'elegante fascia a coprire i tagli...




Questa me l'hano scattata prima della cena mentre cucinavamo e una mia amica metteva la mozzarella sulla pizza. Credo che sia tragicomica: buffa da vedere ma tristissima se penso a chissà quali pensieri mi attraversavano la mente...


Dei pesi minimi non ho proprio trovato nessuna foto, tutte le foto di quel periodo le ho fatte io ad altri, non compaio mai!
Però ne ho trovata una dell'anno prima di arrivare ai 49.
Era l'estate del 2007, mi ero sposata da poco ed ero in Sicilia con il maritino:


Qui ero circa 57 kg.
L'estate dopo sono arrivata a pesarne 8 in meno.

Ancora però non capisco come potessi pesare così poco. Senza nessuna foto a dimostrarmelo sono costretta ad oscillare tra i dati di realtà (il peso e i vestiti minuscoli che mettevo) e il ricordo delle mie percezioni che mi raccontavano che ero orribilmente grassa e indegna.

Tanto grassa e indegna da meritare questo:
(le foto che seguono sono un po' forti)

























































Queste risalgono proprio all'estate del 2008




Tagli.
Squarci nel mio corpo per cercare di lasciare uscire quello che i numeri volevano zittire.
Perchè i numeri non cancellano il dolore, i numeri non possono riempire il vuoto, arginare la paura.
I numeri stipati nella testa con ossessione alimentano il buio!
Solo la vita può portare la luce e, attraverso l'amore, dare un senso al dolore colmare i vuoti e spazzare via la paura.

E le cicatrici rimangono, ma le ferite guariscono. Sempre.








Queste sono di oggi, 9 agosto 2010. (Il graffietto che si vede in mezzo al braccio me lo sono fatto ieri, per sbaglio!! ^^).



Prima mi sono guardata allo specchio e ho cominciato con le seghe mentale sulla mia pancia, le mie cosce e il mio sedere. Questo automatismo non sono ancora riuscita a smantellarlo. Ma ora è moooolto diverso!
Ora non soffro all'inverosimile mentre mi guardo, non mi manca il respiro. Non ho più bisogno di piangere e urlare, di prendermi a schiaffi con violenza, di tagliarmi le braccia.
Ora, anche se mi lamento, riesco ad alzarmi e fare questo:

=)

(Questa è in diretta)

Ma soprattutto ora ho di nuovo la mia vita! Ho le redini in mano e ho scoperto che, in realtà, è sempre stato così!! Solo che non lo sapevo. O forse era solo più comodo pensare di essere in balia di un mostro.
I mostri esistono ma noi siamo SEMPRE in grado di affrontarli.
E possiamo essere felici, ORA, subito! Senza trucco e senza maschere.








(Adesso)



Vi saluto con una breve storia.


Un giovane sognò di entrare in un grande negozio. 
A far da commesso, dietro il bancone c'era un angelo.

"Che cosa vendete qui?", chiese il giovane.
"Tutto ciò che desidera", rispose cortesemente l'angelo.

Il giovane cominciò ad elencare: "Vorrei la fine di tutte le guerre nel mondo, 


più giustizia per gli sfruttati, tolleranza e generosità, più amore nelle famiglie, 
più lavoro, più comunione e... e...".


L'angelo lo interruppe: "Mi dispiace, signore. Lei mi ha frainteso. 


Noi non vendiamo frutti, noi vendiamo solo semi".

La tua anima è un giardino in cui sono seminate le imprese e i valori più grandi.
Li lascerai crescere?




Love,
Kiara







domenica 8 agosto 2010

Il Piccolo Principe - parte seconda

Al quinto tentativo (tra cellulari che suonano, macchina fotografica che si spegne e quant'altro) sono riuscita a registrare la seconda puntata!!

Nella precedente puntata ho trovato il commento di Titti che mi dice così:

"di solito si legge a sè stessi o a una persona cara. tu leggi ad un ipotetico ascoltatore. Ma ti senti sola o hai bisogno di protagonismo?"


La mia risposta è stata:


Ciao Titti,
Mi capita spesso di leggere per altre persone, siano queste amici, i bambini con cui lavoro o anche, è capitato, persone che non conosco. Ogni volta traggo piacere da questo momento per me molto forte di condivisione e sono felice quando è così anche per gli altri (mi sa che non è il tuo caso :) ).
Questa volta ho letto per una persona molto cara a cui avevo promesso questo video ma potrei leggere, con piacere e amore, per chiunque volesse ascoltarmi.

A presto,
Chiara.



Nei giorni successivi ho fatto un sacco di considerazioni circa il commento di Titti e devo dire che ne sono nati spunti veramente interessanti di riflessione che meriterebbero un post!
La conclusione che più mi ha rallegrata è stata che finalmente sono protagonista della mia vita e sono felice di esserlo. =)
Credo che tutti abbiamo bisogno di "protagonismo" (senza manie!) e tutti dovremmo soddisfare questo bisogno!!
Thanks Titti.




Ecco il video:






With Love.
Kiara