In questo blog non ho mai parlato di numeri, peso e calorie, o meglio, non l'ho mai fatto in modo diretto.
Nella mia vita, però, i numeri hanno rivestito un ruolo fondamentale.
O forse sarebbe più corretto dire che i numeri hanno occupato quasi totalmente la mia mente nella seconda metà della mia vita.
Erano importanti i numeri che vedevo sulla radiosveglia quando mi svegliavo, quelli delle calorie che assumevo, il numero di chilometri che percorrevo di corsa, quello delle piastrelle che calpestavo quando entravo in cucina, avevano una fottutissima importanza i numeri che apparivano sulla bilancia e quelli della mia altezza al quadrato per calcolare un altro numero meglio identificato come bmi.
Non è facile, dopo anni passati a fare calcoli, cambiare l'assetto mentale.
Ieri sono andata a correre e, mentre percorrevo i miei
11 km in
65 minuti, mi è venuto spontaneo
calcolare le
calorie che stavo consumando e quanto sarei potuta dimagrire in
1 mese risparmiando
tot calorie al
giorno.
La mente fa così, va in automatico e devo essere io in grado di fermarla e farla ritornare al QUI ED ORA, a ciò che sto facendo, alla mia VITA!
In questo post, però, ho deciso di dare un po' di spazio ai numeri, di toglierli dall'angolino della mente dove li ho riposti (anche se loro organizzano di continuo scorribande in giro per la materia grigia) e lasciarli sfogare qui.
Anche perchè trovo davvero interessante come, nella mia vita, i numeri che volevo ostinatamente raggiungere mi abbiano portato all'apice dell'infelicità.
Vediamo...da dove cominciare?
Cominciamo dalla statura che è quella che è rimasta più stabile...
Altezza:
1.74 m
Peso minimo raggiunto:
49 kg
Bmi più basso:
16.1
Peso massimo raggiunto:
69 kg
Bmi più alto:
22.7
Peso attuale?
Non lo conosco con precisione ma dovrebbe aggirarsi intorno ai
61 e quindi il bmi sarà all'incirca di
20.01
(Lo ammetto, mi sta già venendo voglia di cancellare il post, ma uno scopo c'è!!)
Mi piacerebbe documentare tutto il percorso con delle foto ma sono sempre stata molto sfuggente e così sono ben poche le foto che ho a disposizione (e più il peso diminuiva, meno foto accettavo di fare! Anche questo punto è molto interessante..)
Cominciamo con una foto ai pesi massimi..
Era una cena con un po' di amici (carnevale 2004), io stavo distribuendo il gateau di patate (che è un piatto che amo cucinare =) ), al polso sinistro l'elegante fascia a coprire i tagli...
Questa me l'hano scattata prima della cena mentre cucinavamo e una mia amica metteva la mozzarella sulla pizza. Credo che sia tragicomica: buffa da vedere ma tristissima se penso a chissà quali pensieri mi attraversavano la mente...
Dei pesi minimi non ho proprio trovato nessuna foto, tutte le foto di quel periodo le ho fatte io ad altri, non compaio mai!
Però ne ho trovata una dell'anno prima di arrivare ai 49.
Era l'estate del 2007, mi ero sposata da poco ed ero in Sicilia con il maritino:
Qui ero circa 57 kg.
L'estate dopo sono arrivata a pesarne 8 in meno.
Ancora però non capisco come potessi pesare così poco. Senza nessuna foto a dimostrarmelo sono costretta ad oscillare tra i dati di realtà (il peso e i vestiti minuscoli che mettevo) e il ricordo delle mie percezioni che mi raccontavano che ero orribilmente grassa e indegna.
Tanto grassa e indegna da meritare questo:
(le foto che seguono sono un po' forti)
Queste risalgono proprio all'estate del 2008
Tagli.
Squarci nel mio corpo per cercare di lasciare uscire quello che i numeri volevano zittire.
Perchè i numeri non cancellano il dolore, i numeri non possono riempire il vuoto, arginare la paura.
I numeri stipati nella testa con ossessione alimentano il buio!
Solo la vita può portare la luce e, attraverso l'amore, dare un senso al dolore colmare i vuoti e spazzare via la paura.
E le cicatrici rimangono, ma le ferite guariscono. Sempre.
Queste sono di oggi, 9 agosto 2010. (Il graffietto che si vede in mezzo al braccio me lo sono fatto ieri, per sbaglio!! ^^).
Prima mi sono guardata allo specchio e ho cominciato con le seghe mentale sulla mia pancia, le mie cosce e il mio sedere. Questo automatismo non sono ancora riuscita a smantellarlo. Ma ora è moooolto diverso!
Ora non soffro all'inverosimile mentre mi guardo, non mi manca il respiro. Non ho più bisogno di piangere e urlare, di prendermi a schiaffi con violenza, di tagliarmi le braccia.
Ora, anche se mi lamento, riesco ad alzarmi e fare questo:

=)
(Questa è in diretta)
Ma soprattutto ora ho di nuovo la mia vita! Ho le redini in mano e ho scoperto che, in realtà, è sempre stato così!! Solo che non lo sapevo. O forse era solo più comodo pensare di essere in balia di un mostro.
I mostri esistono ma noi siamo SEMPRE in grado di affrontarli.
E possiamo essere felici, ORA, subito! Senza trucco e senza maschere.
(Adesso)
Vi saluto con una breve storia.
Un giovane sognò di entrare in un grande negozio.
A far da commesso, dietro il bancone c'era un angelo.
"Che cosa vendete qui?", chiese il giovane.
"Tutto ciò che desidera", rispose cortesemente l'angelo.
Il giovane cominciò ad elencare: "Vorrei la fine di tutte le guerre nel mondo,
più giustizia per gli sfruttati, tolleranza e generosità, più amore nelle famiglie,
più lavoro, più comunione e... e...".
L'angelo lo interruppe: "Mi dispiace, signore. Lei mi ha frainteso.
Noi non vendiamo frutti, noi vendiamo solo semi".
La tua anima è un giardino in cui sono seminate le imprese e i valori più grandi.
Li lascerai crescere?
Love,
Kiara