Ma come faccio a raccontarvi di questi mesi? Da dove parto??
Amore? Lavoro? Università? Sogni? Desideri? Traguardi? DCA? Era più facile scrivere quando la mia vita era sovrastata dalla malattia...ora quello conta così poco, ci sono così tante cose da dire che questo blog sarebbe schizofrenico.
Vi lascio uno stralcio di uno dei libri che sto leggendo (da quando ho finito gli esami della sessione sono tornata a leggere! sensazione unica!!).
"Dopo quattro anni di siccità, la popolazione di un villaggio si riunì ai piedi di una montagna con l'intento di salire e realizzare una preghiera collettiva per chiedere il ritorno della pioggia.
Un uomo notò che nel gruppo c'era un ragazzino vestito con abiti pesanti e un mantello da pioggia. "Sei impazzito?", gli domandò. "In questa regione non piove da cinque anni e l'arrampicata ti farà schiantare dal caldo" "Ma io ho il raffreddore. Se andiamo a chiedere a Dio che faccia piovere, devo essere preparato all'acquazzone". In quello stesso istante si udì un forte tuono e le prime gocce cominciarono a cadere, simili a polvere spazzata via dal pavimento del cielo.
Quindi niente è impossibile per chi accetti di farsi trascinare dalla propria convinzione interiore. Alcune persone invece si lasciano accecare a tal punto dalla prudenza che, nell'ansia di evitare il minimo errore, trasformano la propria vita in un errore costante. Ciò che desideriamo ci è già stato concesso e si trova dentro di noi. Il DESIDERIO e la SPERANZA sono il vento indispensabile al viaggio della vita."
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Cara Kiara quanto mi rivedo in queste parole
RispondiEliminadesiderio e speranza
cullati per mesi intensamente entrambi
a me ora stanno facendo compiere un viaggio entusiasmante...
Ps: io comunque ti inviterei a raccontarci di questi mesi,
parti, inizia a scrivere, noi ti leggeremo con piacere.
un abbraccio
Carissima, tu non sai che emozione leggere il tuo post... <3
Elimina:)
EliminaTu lo sai benissimo che senza desiderio né speranza non si raggiunge nessun obiettivo, vero, cara? Parole sagge, chi le ha scritte? Un bacione.
RispondiEliminaSi è vero: coraggio e speranza sono l'ingrediente indispensabile. Mi hanno tirato fuori dalle tenebre e ora so che posso portarmi ovunque.
EliminaSono parole di Marcio Kuhne, uno scrittore brasiliano.
Un grande abbraccio!
EH NOOOOOO EHHHHHH!!!!!!
RispondiEliminaPrima ci metti la caramella sotto il naso e poi te la cavi con uno stralcio di libro????
Bellissimo, verissimo, pero' dai, che i soggetti schizofrenici sono tanto interessanti, raccontaci!!!!!!
Hai ragione Dony!!! Era quello che volevo fare ma ieri è stata una giornata così brutta che non avevo forza di scrivere altro, e poi non volevo scrivere cose tristi perché ho tante cose belle e positive da raccontare! Forse avrei fatto meglio a restare in silenzio ancora per un po'.
EliminaArriverò, contaci.
no, ma davvero!!! anch'io voglio sapereeeeeeeeeeeeeeee!!!!!! =P
EliminaHo cominciato a raccontare qualcosina... ;)
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