“Più tardi” è solo un coperchio appoggiato su una pentola in ebollizione e, sotto, il vapore aumenta e aumenta.
Quante volte mi capita di far esplodere tutto. Quanti pensieri rimandati a un domani indistinto, solo per sentirmi un po’ più al sicuro nel presente. Al sicuro da cosa, poi, non lo so nemmeno io.
Basta rimandare sempre, voglio imparare ad affrontare tutto il prima possibile.
Io ce l’ho il coraggio, la forza, la determinazione, è solo che a volte prende il sopravvento la Chiara spaventata a morte: quella Chiara che si è sentita spesso sola, abbandonata e abusata.
C’è questa parte di me che ancora trema e si rannicchia e vuole tenere tutto e tutti lontani da lei e non vuole pensare a nulla se non a rinchiudersi.
Ma è vero…così aumenta solo il vapore. Io lo so bene.
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