Io non so che cosa fare.
So che questa situazione fa un male cane e forse l'unico modo per sbloccarla è buttare tutto giù da un dirupo, me compresa.
Ho un vuoto allo stomaco che fa impazzire il mio cervello.
Non riesco più a ragionare e nemmeno a sentire cosa mi dice "il cuore", "l'anima" o comunque si chiami quella parte che non ha bisogno di pensare perchè sa qual è la cosa giusta da fare.
Si prospettano lunghi giorni neri.
Non sono sicura di riuscire a superarli.
O forse si...
...ma cazzo quanto mi fanno paura.
E intanto il resto della vita va avanti e io devo trovare il modo di stargli dietro, perchè o hai il cancro o a nessuno frega un cazzo della fatica che fai ad affrontare ogni nuovo giorno.

..o hai il cancro o a nessuno frega un cazzo della fatica che fai ad affrontare ogni nuovo giorno..
RispondiEliminaPer quanto non auguro a nessuno qualcosa di brutto,è vero..se non hai una malattia VERA per gli altri,a nessuno frega nulla..se non sei magrissima,tutti pensano che la tua vita sia ok..
Cibo,alcol,farmaci..non è un problema se apparentemente nascondi tutto..nessuno scava..nessuno...
A.
Che succede, tesoro? a me frega. Mi importa di te, chiaro? Ti prego non pensare nemmeno per un attimo che mollare sia una scelta plausibile. Ti abbraccio fortissimo.
RispondiEliminaGià, la vita intorno che va avanti e tu che devi inseguirla senza mai poterti fermare. Spesso la cosa che ci fa sprofondare è proprio quella...
RispondiEliminaBeh, sai che ti dico? Sono tutte PALLE!
Io a un certo punto non ho fatto altro che dire a me stesso: Merda! Fermati, rifletti, pensa, medita, prenditi tutto il tempo che ti serve!
Se tutto il resto intorno a te ha deciso di andare a rotoli, lascialo andare a picco da solo!!
Io sono importante quanto chi mi sta attorno, che sia un lavoro, la casa, la famiglia, un amico o mio figlio stesso. E sono così importante proprio perché, se è vero che quando non ci sarò più, la vita proseguirà senza grossi cambiamenti, come avviene dopo qualsiasi evento, si tratti pure di un terremoto, una guerra o una catastrofe mondiale, quello che di certo non tornerà mai sono questi minuti che mi prendo per riflettere e per decidere da solo cosa voglio fare della mia vita e a chi voglio dedicare la mia attenzione.
Beh, finora ha funzionato. E se chi mi stava intorno non l'ha capito, pazienza. Se ne farà una ragione. Di certo ho recuperato la visione d'insieme che cercavo e a quel punto tante cose si sono chiarite, anche la solitudine, anche i sentimenti.
Ti abbraccio.
E.d
Tata, non so come dirtelo senza "invadere" la tua vita, la tua intimità.
RispondiEliminaXò a noi importa di te. Non immagini il piacere che ci ha fatto il semplice rivederti, avere un contatto..
Se possiamo fare qualcosa lo facciamo volentieri, dalla chiacchierata al portarti via.
..siamo qui.
Un abbraccio di quelli che sa dare Jaco per te
Thanks forr sharing this
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