Scusate. Le righe che ho scritto ieri non erano in realtà molto comprensibili e, soprattutto, sono state scritte in un momento di esasperazione!
L'amore è gioia, è fonte di vita, eppure spesso i rapporti tra le persone sono pieni di sofferenza.
Io sono terribilmente contorta, non riesco a fare a meno di scavare fin nelle viscere di me stessa e di chi amo e certo questo non si sposa con il bisogno di rimanere in superficie di alcune persone che ho accanto.
Come mia madre, mio marito, il mio compagno...Freud avrebbe qualcosa da dire a riguardo.
Vorrei non avere questo bisogno continuo, vorrei riuscire a non rompere i coglioni a me stessa e al mondo intero! Ma non ci riesco, mi sembra di andare contro la mia natura.
La verità è che ho dichiarato guerra ai condizionamenti mentali perchè i condizionamenti mentali mi fanno paura ed io, quando ho paura, parto all'attacco e so essere delicata ed attenta ai sentimenti degli altri come un caterpillar (e non parlo del bruco!), salvo poi pentirmi amaramente dei miei modi.
Però io mi sto impegnando davvero per cambiare, non voglio essere schiava delle mie paure (e dei miei condizionamenti). Però non mi basta schioccare le dita per stare bene. E' un lavoro duro ed ho un bisogno vitale del sostegno di chi mi ama. Purtroppo la persona che più mi è vicino non riesce a darmi questo sostegno, sono certa che non vuole ferirmi ma ogni volta che vacillo lui mi dà il colpo finale.
Io mi prendo le mie responsabilità e l'unica cosa che posso fare è la mia parte, però mi chiedo se abbia senso continuare.
Bisogna lottare per l'amore? Oppure arrendersi? Esistono rapporti semplici? Rapporti dove non si debba lottare per ogni virgola? Ma soprattutto, ne esisterà uno per me?? Per la personcina patologicamente complicata quale sono?
Buttarmi giù da una rupe...per ritrovare le mie ali.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

C., è stato bellissimo rivedervi.
RispondiEliminaE J. è davvero speciale.
Lui e l'altro mostriciattolo mi hanno abbracciata direttamente al cuore!!
Vi voglio bene.
Kiaretta, purtroppo non mi sposo nemmeno io con i tuoi post così contortamente profondi, dove la tentazione di cedere alla resa non e' mai forte quanto la voglia di lottare che trapela tra le righe...
RispondiEliminaNon so se far parlare il mio prevalente lato oscuro o quel rimasuglio della Dony sana che esiste ancora in me, quindi scelgo la strada piu' facile, e taccio.
Se mai la tua decisione finale sara' di gettarti dal dirupo, prendero' volentieri la tua mano per accompagnarti.
Un abbraccio e scusa per il commento non commento.
Dony, che ti vuole sempre bene anche se non sembra...
Comunque, visto che l'unica cosa che mi riesce bene e' fare la tua personal deejay, ascolta la canzone della mia playlist, magari qualche spunto di riflessione puo' nascere...
RispondiElimina"ogni volta che vacillo lui mi dà il colpo finale.
RispondiEliminaIo mi prendo le mie responsabilità e l'unica cosa che posso fare è la mia parte, però mi chiedo se abbia senso continuare.
Bisogna lottare per l'amore? Oppure arrendersi?"
Possiamo commentare solo citando te stessa...come in uno specchio ci riflettiamo un po'....
Un abbraccio stella iO e Alice
Non ci sono risposte semplici alle domande che ti poni... Per come la vedo io l'amore è una lotta per cui vale la pena buttarsi da bruchi quali crediamo di essere, ma con ali segrete che sono nel nostro desiderio al volo libero!
RispondiEliminaUn abbraccio creaturina deliziosamente complicata :)
M.
Anchio desidero tutto questo, non precipitare nelle mie paure e attaccare chi mi ama per il panico..
RispondiEliminaNo, non esiste un rapporto dove non si debba lottare per amore.
No, non esistono rapporti semplici.
Si, succederà anche a te di superare queste paure, con una persona disposta a sostenerti, però tu dovrai essere forte, fidarti di lui e combattere le tue paure ELIMINARLE per far luce a quanta bellezza c'è nell'amore che gia avevi da tempo tra le mani ma che non hai potuto baciare.
:°D
Questo è l'ultimo mio passo.
Sono riuscita dopo 5mesi di urli, litigi, panico, paura, depressione..A superare questo stato che pensavo fosse invalicabile.
Ora è tutto tranquillo, mi fido, sono in qualche modo felice, non litighiamo più, ci godiamo le nostre giornate e facciamo un sacco di cose..Si sta bene.
Tranquilla ce la farai anche tu.
Ne sono più che sicura.
Bisogna parlare,parlare,parlare con la persona che si ha davanti, dirgli che sotto il caterpillar c'è un bruchino dolce dolce che non sa dove andare..Parlando anche il panico scende..
Non nego che è un lavoro DURISSIMO, ma è fattibile, quindi rimboccati le maniche e lotta.
Non arrenderti.
"..ne esisterà una per me?"
RispondiEliminase esiste io la farò fuggire..
sono un disastro!
un abbraccio forte forte Kiara!
Ti voglio bene
kiaretta?
RispondiEliminaCome stai?
é tanto che non ti sento=(
Appena hai tempo passi da me che c'è un invito anche per te?
Un abbraccione
Ciao, dolce Chiara.
RispondiEliminaUn ciao a tutte.
Mi dispiace sentire che stai male, Kiara,ti sono vicina.... io penso che da una parte non bisogna mai smettere di lottare per i nostri scopi, per la nostra serenità ,soprattutto, e dall'altra lasciare che ogni tanto le cose ci scorrano senza soffermacisi troppo....Però se qualcuno ti fa star male penso che dovresti parlargliene, spiegagli i tuoi sentimenti e le tue emozioni...
RispondiEliminaTi voglio bene! Un abbraccio grandissimo...
chiara.. dove sei..? ma dai, torno io e sparisci tu?
RispondiEliminaLa prima persona che devi sostenere sei tu.
RispondiEliminaIo sento comunque la tua presenza, anche da lontano.
Sempre.
Anche quasi tre ore fa', quando il dolore ha impedito la prosecuzione dell'esame.
Sono al punto di partenza e demoralizzata, ma dopo tutte le mie cadute non ho motivo di credere che stavolta non mi rialzero' come ho sempre fatto...
Mi manchi, ma so che stai lottando, e aspetto con pazienza di vederti tornare vincitrice...
Un abbraccione, ti voglio bene.
Ho cominciato a leggere il tuo blog x caso..poi ho continuato giorno dopo giorno...leggendo anche i blog che hai tra i preferiti..mi sono ritrovata su tante cose..e pensavo fosse un modo di "consolarmi"..e via via che la mia ricaduta peggiorava,cercavo sempre + conforto nelle parole scritte da te e dalle altre nei vostri blog..ma oggi ho deciso di dire basta...e capisco perchè altre di voi da un giorno all'altro chiedono scusa e si allontanano..perchè per ricominciare a camminare è necessario non pensare che il tuo stare FERMA è comune,quindi giustificato...ma devi pensare che è il momento di lasciare il VIA..e così cancellerò dai miei "segnalibri" questo ed altri blog su DCA...a te Kiaretta...e a tutte le altre..un grosso in bocca al lupo per tutto..non vi conosco..voi non conoscete me..ma sappiate che quando si passa lo stesso inferno si ha un'empatia comune...vi abbraccio..io lascio la casella del via e vado...aspettavo di capire la direzione giusta da seguire..se avessi lanciato il dado dovevo capire se i miei passi dovevano andare verso destra o sinistra..e aspettavo..se fosse uscito il 3 allora..e se invece il 5 allora..e se..e se..e se..e mesi dopo mesi ancora al via..sperando che il dado cadesse dalla mano…così, ormai lanciato, dovevo seguire il numero uscito..invece niente..se non tiro non mi muovo..se aspetto di sapere quale numero uscirà non mi muovo..e così lancio il dado..e vado nel gioco dell’oca che è la mia vita..e che sicuramente avrà diversi ostacoli..ma io qui,seduta,davanti al pc non saprò mai..e mai potrò prevedere…BUONA VITA A TUTTE DAVVERO..e Kiaretta..grazie x le tue parole..tutte quante..non so come stai,dove sei e cosa stai facendo..ma ti dico con tutto il cuore che sei una persona fantastica..quello che hai scritto,vissuto,pensato…insomma tutto di te dice questo..ciao..ANNALISA
RispondiEliminaok, ti spingo io ;)
RispondiElimina