Ieri mia sorella minore ha intravisto la pagina del mio blog e alla sua domanda: "Quello è il tuo sito?", mi è venuto un infarto e ho risposto con un noncurante "noo", sentendomi una caccola! Mi ha colto alla sprovvista.
So che prima o poi mi troverà ma voglio che sia abbastanza "poi" da poterle raccontare della mia vita. Adesso ha solo dodici anni e io certe cose non so proprio come dirgliele. Mi sembra davvero troppo prematuro parlargliene anche perché, nonostante l'adolescenza che le bussa alla porta, lei è ancora molto bambina per molti aspetti. E poi vedere le foto del braccio di sua sorella pieno di tagli e di punti...no no, mi si frantuma il cuore al solo pensiero!
E' per questo che avevo deciso di rendere il blog visibile ai soli autori di blog ma mi sa che qualcosa è andato storto perché autori di blog mi hanno scritto chiedendomi come mai avessi privatizzato il mio.
Ho anche provato a mettere l'avviso di "contenuto per soli adulti" (lei è ancora nella fase in cui chiuderebbe la pagina) ma così non riesco più ad accedere nemmeno io!! Umpf.
Non so che fare. Forse potrei cambiare indirizzo del blog...Mi spiacerebbe dover cancellare tutto.
Già che sono qui vi racconto una cosa.
Ieri è stato un giorno molto importante. Un giorno in cui mi sono ritrovata di nuovo nuda di fronte alle mie ferite, come non mi capitava da un po'. Giorno di rabbia, di disgusto, di gelosia. E l'ho provata di nuovo quella sofferenza che ti fa sentire sull'orlo della pazzia. Quella rabbia che sale e avresti voglia di urlare, spaccare il mondo. Distruggere te stessa. L'ho sentita montare, picchiarmi alle tempie, muovermi le mani. L'ho guardata. Ho respirato. Sono stata ferma. E l'ho sentita sgonfiarsi. La sensazione è stata proprio quella: un pallone gigante che si sgonfia.
Poi è stata un'altalena continua, quelle emozioni dirompenti, quei pensieri incontrollabili che mi squarciavano la mente.
Cinque anni fa il tutto sarebbe finito in bagno in scrosci di vomito e fiumi di sangue, per una settimana di fila.
Tre anni fa mi sarei fatta un unico taglio netto e rabbioso e avrei vomitato solo un po', giusto il tempo di calmarmi.
Ieri ho prima chiesto aiuto a Mauri ma evidentemente lui, con il suo carattere irascibile, mi è stato donato dalla vita per mettermi davanti a me stessa senza possibilità di fuga. E così è stato. Era arrabbiato ed ha solo alimentato la sofferenza e il senso di essere in trappola (adesso che lo nomino lo riconosco meglio: è proprio il senso di non avere via di uscita dai pensieri distorti).
Allora mi sono portata le mani alla faccia, forse con un po' troppa foga, e sono andata in bagno. Poi sono uscita e ho camminato, per tornare poi nuovamente in bagno e sedermi per terra. Così, accucciata in quello che per anni è stato il mio rifugio, sono semplicemente stata nel mio dolore, prima dicendomi che ciò che è stato continuerà ad annientarmi e che le cose non cambieranno mai, poi rendendomi conto che è già cambiato tutto.
E così mi sono rialzata, e sono tornata pian piano a studiare e poi sono andata a lavoro con i lividi nel cuore ma la luce in tasca.
Oggi l'ho già ritirata fuori quella luce. E mi rendo conto che la mia strada è ancora lunga ma sono sinceramente grata a questa esplosione di dolore che mi ha permesso di andare avanti un altro passo.
E mi ripeto sempre che:
"È QUANDO SI SPERIMENTA QUEL TERRIBILE E FECONDO PASSAGGIO IN CUI SI È NUDI CON SE STESSI, CHE SI PUÒ ABBRACCIARE IL PROPRIO LIMITE E RIALZARSI IN PIEDI. LA FERITA PUÒ DIVENTARE COSÌ UNA FERITOIA, UNA FINESTRA VERSO L'OLTRE, PREZIOSA COME L'ORO."
Ed anche in questo momento ho la dimostrazione del fatto che le cose sono mutate: a pranzo ho fatto in tempo a mangiare solo l'insalata (una terrina gigante con insalata, semi, lievito alimentare, olio d'oliva, olio di lino..mica un insalatina qualunque ^.^) che mi aveva riempito ma sapevo non sarebbe bastata per affrontare un pomeriggio di lavoro. Infatti sono tornata a casa alle 19 affamatissima, per fortuna che avevo già preparato un tortino di spinaci! Il problema è che l'ho mangiato velocissimamente perché ero davvero affamata e poi, come ormai so bene, il mio corpo che era andato in calo glicemico durante la giornata ha richiesto a gran voce qualcosa di dolce. Ormai non ho più problemi a soddisfare questi bisogni e così ho mangiato qualche crostino (sono delle specie di fette biscottate di farro ma più piccole e senza lievito) con un po' di concentrato di dattero (che ha la consistenza del miele del tipo più liquido) e cioccolata fondente spalmabile. Un po' di schifezze insomma (ma nemmeno troppo) ma che ci stavano tutte dato il debito di calorie e data la lunga serata di studio da affrontare (con pausa blog ^^). Il problema sta nella velocità con cui ho mangiato, io che sono abituata a mangiare lentissimamente. In più ho anche bevuto una mega tazza di tisana (non si beve ai pasti!). Così mi ritrovo con lo stomaco gonfio che mi ripropone ciò che gli ho inviato. La soluzione a ciò è avere pazienza e aspettare che i succhi gastrici stradiluiti dalla tisana riescano ad essere efficaci e fare il loro lavoro.
Si certo, andate a dirlo a una che non ha sofferto di disturbi alimentari!
Se hai vomitato per la metà della tua vita, questa è esattamente la sensazione che ti fa venir voglia di strapparti lo stomaco, di prenderti a pugni, di sbattere la testa contro il muro, tagliarti, svuotarti immediatamente per ripulirti dallo schifo, per far si che tutto quello che hai in corpo non si trasformi in grasso, rendendoti ancora più mostruosa di come sei...et cetera, et cetera.
Ecco, io cosa ho fatto? Ho sentito un moto di profondo fastidio. Ho deciso che era ora di togliermi i pantaloni da lavoro e mettermi la tuta in modo che non mi stringesse sull'addome. Ho lasciato a quel fastidio la libertà di esprimersi (lo sto facendo tutt'ora ed è quasi sparito tutto). Ho verbalizzato il fatto che lo schifo di cui mi sono sempre voluta liberare non è il grasso (che poi posso anche volerlo eliminare ma non è lui lo schifo, non è lui il nemico) e svuotando lo stomaco non cambia il mio passato di sensi di colpa, di sensazione di abbandono, di indifferenza da parte di chi avrei voluto mi dimostrasse amore, di violenza. Non cambia. Ma la notizia positiva è: quello è il passato!
Ora ho la fortuna di aver a che fare semplicemente con uno stomaco pieno. Che notizia fantastica!! ^.^
E così me ne sto qua a scrivere e fra poco studierò. E sto bene. E sono felice. Nonostante lo stomaco che "tira".
Tutto è cambiato e tutto ancora cambierà.
Ma ora importa solo il momento presente.
Quindi torno a studiare per l'esame di domani.
IN BOCCA AL LUPO CHIARA!!!
P.S. ho mai pubblicato una foto del maneggio? Ve ne lascio un paio (ho sfocato un po' l'immagine per privacy).
Salita a cavallo e sistemazione sella.
Con Cubano, E. ed M. (e il mio impietoso lato B :-p)
Si parte! (non è che il lato A sia meglio ahahah)
Io e Fulvio.
(Animali in sella ad altri animali...ma vi sembra giusto?? A me non più. Però per il resto è un lavoro meraviglioso!)




in bocca al lupoooo!!!! =D un abbraccio
RispondiEliminaIl lupo non aveva fame per fortuna!! ;)
EliminaTi abbraccio anche io.
Buongiorno!!!
RispondiEliminaOrmai mi ero rassegnata a rileggerti al tuo prossimo compleanno!
Felice me :)))
In un solo post hai concentrato tutta la fatica che ho fatto in questi mesi da quando ho smesso di vomitare quotidianamente, e che in parole non sono mai riuscita ad esprimere!
Piano piano si impara a gestirlo quello stomaco pieno, e soprattutto a gestirlo senza piu' farsi del male!!!
Sei stata bravissima a resistere, bravissima davvero!!!!
Mi dispiace per l'inconveniente di tua sorella piccola.
Non so se lei abbia memorizzato l'URL del blog, intanto puoi nasconderlo ai motori di ricerca e rendere il tuo profilo invisibile, poi sta cosa che non riesci piu' ad accedere se metti l'avviso di contenuto per soli adulti non l'ho capita pero'...
Torno in giornata a guardarmi le foto, qui al lavoro abbiamo un browser talmente obsoleto che non le visualizzo!
Intanto in bocca al lupo per l'esame, dai che andra' benissimo, io faccio il tifo per te!!!!
Ti voglio bene!!!
Dony
E 7 ore dopo finalmente mi rifaccio gli occhi con i tuoi lati stupendi!!!!
RispondiEliminaNon lo so se è giusto, come domandi tu, pero' in fondo non è che li maltrattate questi cavalli...e secondo me loro capiscono quanto bene fanno a chi li monta :)
Come è andato l'esame???
L'esame è stato estenuante ma è andato benone!!
EliminaNon capisco nemmeno io perché se metto l'avviso del contenuto per adulti poi non riesca più ad entrare..
Proverò ad esportarlo come dice Gio...
Buona serata Bellezza!! :)
:)))
EliminaEsportare il blog - credo - non sia difficile.
RispondiEliminaIo l'ho fatto qualche tempo addietro, in modo tale da averne un back-up.
Non ti consiglio di fare una prova con questo, ma TEORICAMENTE penso sia possibile esportarne uno per importarlo altrove, con un altro indizirro (purche' sempre blogspot).
Penso sia fattibile ... magari si potrebbe provare con un blog-test ... ma non me la sento di consigliartelo, anche se condivido l'ansia per quella domanda, e l'imbarazzo di quel 'nooooo'.
Il resto e' una lettura difficile di una battaglia.
Anche le vittorie spesso sono precedute cruente battaglie, e' inutile :-)
Sugli animali ... chissa' ...
Forse a loro, a volte, piace giocare con noi.
Ciao Chiara :-)
E suvvia, lo sai di essere una bella ragazza :D
Grazie del suggerimento Gio, proverò magari ad usare come cavia l'altro blog che avevo aperto.
EliminaSembro finta e superba quando dico di non piacermi? Una volta, intorno ai 19 anni, ho avuto una crisi isterica in un negozio quando, uscita dal camerino con indosso dei pantaloni taglia 40, mi è mancato il fiato per quanto mi vedevo enorme. Un mio amico che era lì con me, dopo avermi detto che ero pazza, aggiunse anche che facendo così rischiavo di risultare antipatica. Mi colpì molto questa frase perché io pensavo veramente di me quelle cose e non avevo mai pensato alla reazione che potevo suscitare negli altri.
Ora mi accetto e mi piaccio molto più di prima e so anche di piacere agli altri ma mi rendo conto che c'è ancora un abisso tra l'immagine che io ho di me e quella che ne ha chi mi sta vicino.
E poi il sedere e tutto il lato B..è sempre stato un gran problema! Lì dietro, così nascosto ai miei occhi e difficilmente controllabile..mi ha sempre messo una grande ansia!! ^.^
E ogni volta che lo vedo in foto mi viene un infarto perché non lo riconosco nemmeno come parte di me! Sono folle, lo so. Però sono anche brava perché tempo fa quella foto non l'avrei pubblicata nemmeno sotto tortura! ;)
La tua bellezza non ha bisogno di nulla che di un sorriso per essere perfetta :-)
EliminaE quel sorriso si vede nelle fotografie che pubblichi.
Ciao Chiara :-)
Gio
Non so dove trovi la forza e la positività che hai.. forse sarà l'aria, sarà l'acqua, sarà la persona che hai vicino, ma una cosa così mi sembra quasi un miracolo.. Sarà che io ora come ora non mi rialzo nemmeno se mi tirano su con una gru e di positività ne ho meno di zero..
RispondiEliminaTu riempi di positività e armonia solo a leggerti!! Io non lo so come fai.. Ti chiamerò maga magò ;)
Sono contenta di trasmetterti un po' di positività dolce Marty.
EliminaPerò mi dispiace tanto leggere che sei così giù, anche perché mi sembra una cosa che va avanti da un po'. Che cosa è successo?
Mi sono spezzata.. mi sono persa e non mi trovo più.. e non so a quale santo aggrapparmi per trovare una via di uscita.. non so più che pesci prendere.. dove andare, che fare.. mah..
EliminaSei meravigliosa sotto ogni punto di vista, che altro dirti?!... In bocca al lupo per l'esame!...
RispondiEliminaGrazie Veggie! Hai sempre una buona parola per tutte. Ti abbraccio.
EliminaSei fantastica!!!Hai un modo di parlare di te in cui mi ritrovo tantissimo x certi aspetti...so di cosa parli.In queste sere verso le 3 di notte sono stata colta da quella sensazione di vuoto che generalmente mi ha sempre portato ad un'abbuffata.Prima sera:scampata.Seconda sera:scampata.Terza sera(anzi la definirei notte) sono caduta: ore 3 latte e un pacco di biscotti ma dopo..............................nessuna scena di pianto, nessun aavanti indietro dal bagno......sono caduta in un sonno profondo (voglio specificare senza farmaci ) e senza tutti quei sensi di colpa che mi hanno seguito per una vita.....ho mangiato troppo...capita.Per ora è cosi :-) Ti voglio bene....vorrei poter essere più presente.Riguardo al tuo commento sul mio blog...anch'io la penso come te riguardo al mio blog per questo ho risposto così stizzita a quella ragazza.Almeno qui voglio poter dire quello che mi pare quando mi pare e soprattutto quando posso.Ti stringo
RispondiEliminaCarissima chiara ho iniziato oggi a leggere il tuo blog...non so tanto di te ma quel poco mi basta per poter dire che sei una gran donna...non deve essere facile... Sono contenta di averti incontrata...ti abbraccio alessia
RispondiEliminaAlla luce del tuo racconto mi sembra di poter dire che finalmente hai rotto l'incantesimo.
RispondiEliminaCerto il passato è doloroso e nessuno sconto ci sarà oggi e nel futuro. Gli uomini e le donne sostengono nella loro esistenza le "fatiche di ercole". Ma credo tu abbia scoperto un modo...Da ora in poi le emozioni sapranno prendere una strada diversa. Saprai vederle come stati transitori e relativi e non riusciranno a trrascinare più nel vuoto/buio totale.
partecipo con molta gioia ai tuoi progressi
Susi
Ogni "guarigione" è anche la mia...così come la mia storia è al servizio della vostra
RispondiEliminaSusi
Grazie Susi per le tue attente, sensibili e dolcissime parole!
EliminaCapito sul tuo blog con il post del maneggio e mi innamoro. Io che adoro i cavalli credo non me ne andrò mai più da qui. Piacere di conoscerti sono Mamma Piky
RispondiElimina:( grazie per i tuoi commenti e per essere passata sul mio blog!non so se leggi le notifiche della risposta(non sono ancora pratica con il sito!)..in ogni caso la troverai là! Ho letto ora il tuo post e il tuo blog mi era stato segnalato da una persona <3 in ogni caso...parla con tua sorella, ha 12 anni ma potrebbe capire. E' meglio che certe cose le sappia da te, prendendole per il piglio giusto. Sei la sua guida verso qualcosa che lei non dovrà sperimentare mai. Ho visto che lavori con i cavalli...ti confesso una cosa!Amo tutti gli animali ma ho sinceramente paura degli equini. Non so spiegare il motivo, li trovo imprevedibili forse..e un cavallo imbizzarrito mi spaventa più di un branco di rott incazzati XD Nnostante questo voglio superare questa paura(con i topi e i ratti ci sono riuscita facendoli divenire alcuni dei miei animali preferiti).Adottare un cavallo la vedo dura ma che dici, mi aiuti a superare la cosa con i tuoi racconti? a presto :)
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