Ma magari no. ;)
Ho confermato l'iscrizione per il ritiro di meditazione.
Il 29 dicembre vado in monastero dove rimarrò fino all'8 gennaio. Niente libri, niente telefono, niente parole per 10 giorni e dieci notti. Sveglia alle 4 di mattina e giornata passata a meditare. Vedremo cosa ne verrà fuori. :)
Pasti leggeri e solo colazione e pranzo. Cena no. Il sogno anoressico vero? Eppure questa volta è diverso.
Eppure sono viva.
Eppure voglio vivere.
Qualche giorno fa ho cominciato a scrivere qualcosa e non so più bene dove volessi arrivare. E' qui sotto, incompiuto.
Vi abbraccio con la tenerezza che in questo momento ho nel cuore.
G. era un bambino come noi.
Come noi chi? Come me? Come mia sorella? Io e lei non eravamo forse uguali?
No, non , lo eravamo.
E G.?
No, nemmeno lui lo era.
Giocavamo da piccoli, si.
Lo vedevo tutte le settimane quando accompagnavo mia sorella a fare fisioterapia. C'erano tanti bambini ma nessuno era come me. Per questo loro dovevano andare da L. a fare fisioterapia, lei faceva fare loro tanti esercizi divertenti e, ogni tanto, faceva giocare anche me. Ma per la maggior parte del tempo io dovevo aspettare fuori. Passavo tanto tempo a giocare da sola, avevo tanta fantasia e ricordo ancora la sensazione del mondo che creavo intorno a me. Un giorno, avrò avuto meno di 5 anni, mentre aspettavo che mia sorella finisse la fisioterapia camminando per i corridoi incappai nella gabbia dei canarini. Era insopportabile vederli chiusi lì dentro: aprii la gabbietta e subito uno dei due fuggì via. Richiusi subito lo sportello spaventata e pervasa dal senso di colpa ma rimasi incuriosita ad osservare l'uccellino giallo volare via.
Quando confessai il "misfatto" a mia madre lei mi disse che il canarino sarebbe morto perchè incapace di procurarsi il cibo.
Credo non abbia mai immaginato il dolore e la paura che quella frase mi provocò.
Così come mai ha pensato al dolore e alla paura che provavo nel convivere con la disabilità di mia sorella e con tutto ciò che questa comportava.
G. è morto quando eravamo entrambi in prima media. Aveva la distrofia muscolare. Io la chiamavo "apostrofia muscolare" e credevo fosse solo una cosa che lo faceva camminare male, ma poi è arrivata la sedia a rotelle, poi la testa non stava più su da sola e poi...
E mia sorella? Cosa sarebbe successo a mia sorella?
E io? Perchè io stavo bene?
Una persona disabile si scontra ogni giorno con le difficoltà che la sua condizione gli impone.
Il fratello di una persona disabile si scontra con il mostro del senso di colpa.
Io avrei dato tutto per prendere il suo posto. Quando la paura di non poter più correre si faceva sentire, allora pregavo perchè chi aveva il potere di cambiare le cose facesse in modo che io e mia sorella camminassimo un mese a testa. Ci credevo davvero. La mattina aprivo gli occhi e aspettavo a muovere le gambe per scoprire se la preghiera avesse funzionato.











sai che anch'io farò una cosa simile?
RispondiEliminaDall'uno al 6 gennaio nella campagna romana, poi tornerò a Napoli dai miei che non mi vedono da un anno!
Facciamo un patto: io pregherò per te e tu per me; sono sicuro che saremo ascoltati entrambi...
un abbraccio forte forte
so che sono un pò un disastro, ma ora non ho le casse però il tuo post l'ho letto lo stesso, senza ascoltare la musica. ti dico una cosa bella: non ho le casse perchè sono in officina ad aiutare mio padre! e questo mi dà tanto: 1) mi diverto a riparare le auto :) che ragazza strana che sono 2) aiuto mio padre che in questo momento sta aiutando me 3) "riempio" le mie giornate di qualcosa di diverso dal cibo.
RispondiEliminaleggendo il tuo post e anche quelli precedenti ho provato molte emozioni...
speranza, vedendo il tuo bel sorriso
tenerezza, per una piccola te, impaurita e dolcissima...in realtà oltre che alla tenerezza ho provato il desiderio di abbracciarti e farti da scudo contro tutto il dolore che c'era e che sarebbe arrivato..
ma alla fine tu sei qui, sorridi e vuoi vivere. spero che mentre tu ti avvierai verso il monastero io mi starò avviando verso il ricovero..non ce la faccio più ad aspettare! :) nel frattempo però un pò di mattoncini li metto anch'io per costruire un'alternativa alla malattia.
ti abbraccio forte, forte forte, lo scrivo tre volte così magari lo senti anche se è virtuale :)
grazie. grazie di avere scritto e grazie di essere arrivata fino a qui e non aver mollato.
Sophie
Che carino il cursore natalizio!!!!!
RispondiEliminaSai che quasi ti invidio, sapendoti chiusa dentro quel monastero, lontana dal fragore insopportabile dei botti di Capodanno, lontana dalle luci intermittenti delle luminarie che mi sono gia' uscite dagli occhi, lontana da tavolate sulle quali il cibo si spreca...forse due soli pasti e oltretutto leggeri non sono proprio cio' di cui hai bisogno in questo momento, ma in compenso tornerai con un corpo un po' piu' vuoto ma un'anima senz'altro piu' ricca...e brava, che non ti arrendi, ma cerchi sempre nuove strade da percorrere per il tuo benessere interiore!!!
E anche se non avrai con te mezzi tecnologici, spero non ti manchino carta e penna per portare a termine quel pezzo così delicato che hai lasciato incompiuto...ma soprattutto, spero perdonerai te stessa, perche' mi pare tu abbia gia' pagato abbastanza per colpe non tue...
Un abbraccio forte forte, gli auguri per Natale te li faccio al momento!!!
Ti voglio bene!!!
Dony
Che bello un ritiro di meditazione! Non sapevo nemmeno che esistessero qui da noi.. Mi piacerebbe farlo, un giorno.
RispondiEliminaSono certa che ti farà bene e attendo curiosa di sapere la tua opinione!
Ti abbraccio forte Chiara...
Alice
PS: hai fatto bene a liberare quell'uccellino. E sono certa che non ci sia bisogno di spiegarti il perchè, vero? ;)
mi ha emozionato tanto questo post.. in un periodo in cui sono indifferente praticamente a tutto. ed ho trovato una nuova canzone che mi piace, sono sempre alla ricerca disperata di musica che valga la pena ascoltare davvero e non solo sentire di sfuggita.
RispondiEliminafantastico il ritiro.. proprio in questo periodo stavo pensando di buttarmi su qualcosa di simile, yoga o meditazione o qualcosa del genere, qualcosa che mi metta in comunicazione con me stessa, quella vera, quella che nascondo dietro il dca. ma non so, per ora è solo un pensiero che accarezzo ogni tanto.
aspetto ansiosa i commenti al ritiro! :)
un abbraccione
Che tenere queste foto...alcune me le ricordo bene, le avevi messe in uno dei tuoi video che spesso e volentieri vado a riguardarmi...
RispondiEliminaBuona meditazione kiaretta!!
RispondiEliminaComplimenti per il coraggio... mi ha sempre affascinata la meditazione... ma per 1 ora!
Non è tanto il mio silenzio quello che mi farebbe paura...quanto quello degli altri!
Io ho bisogno degli altri...mi fa paura la solitudine!
Però se tu senti che potrebbe farti bene (anche se davvero a me sembra una punizione) ben venga..
Ti voglio bene!!
Marco:
RispondiElimina"Posa i tuoi pensieri in una mano, i tuoi ricordi nell'altra,
stringili al cuore e dormi stanotte".
Scrivi con l'acqua i tuoi pensieri di oggi. Crea ciò che vuoi.
Poi quand'è sera, lascia che asciughi.
Il tumulto arriva, poi passa. Come potrebbe altrimenti? Non è vero forse che tutto finisce?
Niente farfalle uccise, neanche per avere il solletico e la casa a forma di fungo.
Perché le braccia di Chiara sono preziose.
Altrimenti, Tutti Piangono.
Sii felice.
La canzone è bellissima, cavolo... Spero che il ritiro di meditazione possa esserti utile per leggerti dentro e trovare un nuovo equilibrio con te stessa... E' una di quelle cose che io non potrei mai fare perchè mi darebbe un'ansia assurda, però credo che ognuna di noi abbia il suo proprio modo per trovare sè stessa, perciò, se senti che questa per te può essere una strada, seguila senza indugi...
RispondiEliminaMarco:
RispondiEliminaSono belli i tuoi post e i tuoi video.. Come sono dolci quelli del piccolo principe.
E anche quello in cui canti.
Devi essere brava tu con i bambini.
Vengo spesso qui a vedere se ci sono tuoi nuovi messaggi.
Sono contento di leggere che non ti arrendi e che sei in cerca di qualcosa, in vari modi.
Penso che un giorno troverai la tua strada e che essa ti sarà finalmente chiara.
Te lo auguro davvero. Per favore abbi sempre fiducia.
Ciao, buona notte.
vorrei essere li...stringerti forte e farti capire che nn è colpa tu.ke la famiglia nn si sceglie ma capita e ke le disgrazie se cosi le vogliamo kiamare dobbiamo accettarle :-) belle parole vero???? siamo schietti: TIRA FUORI I COGLIONI O QUI CI SI INCULANO...XKE LA VITA VA AVANTI E SIAMO NOI KE NN LA STIAMO VIVENDO :-) tvb
RispondiEliminaUff, pant...che fatica rispondere a tutti i commenti! Bellissimo ma faticoso. :)
RispondiEliminaDato che si è fatta l'1.35 sospendo la scrittura e vado a nanna e a Dony, Marchino, Holly e Veggie rispondo prossimamente. Gli ultimi sono sempre i migliori...o forse erano i primi??
Va bè, tanto questo commento non lo leggerà nessuno...
Buona notte con un mega sorriso!! :D
Marco:
RispondiEliminaInvece leggiamo!!!!!!!!!!!! ;-) ;-)